Django: Python web development
Web semantico e linked data
Il web, per come lo conosciamo e per come è stato concepito fin dalla sua nascita, è un enorme insieme di informazioni, di documenti. Negli anni si è espanso in maniera esponenziale e oggi è un mastodontico sistema che ingloba informazioni di ogni tipo in una miriade di formati diversi, principalmente presentati in forma di documenti HTML o XHTML. Questi documenti vengono generati, nella maggioranza dei casi, da script lato server che interrogano basi dati ed eseguono delle query in base alle richieste dei client. Il problema è che i dati in quanto tali, essendo mascherati e presentati in base a delle specifiche necessità dei gestori dei vari siti web non sono disponibili direttamente. Se questo dal punto di vista di un singolo essere umano che legge una pagina web è un bene, per una macchina che esegue una scansione del web (un crawler) non è il massimo della semplicità.
Installare Firefox 4 sulle Ubuntu più vecchie
Se siete rimasti “appesi” a Firefox 3 e non volete eseguire l’aggiornamento ad Ubuntu Natty Narwhal 11.04 la soluzione ai vostri problemi di aggiornamento della volpe di fuoco esiste e si chiamano repository PPA per Firefox stable. Con poco sforzo avrete sulla vostra Maverick il più veloce e completo FF 4 (leggi le nuove funzioni di questa versione) e tutto per mezzo della potenza infinita di APT.
Il primo passo è dare i seguenti comandi per aggiungere i repository PPA e aggiornare la macchina con il nuovo software disponibile: Continua a leggere
Lavorare con una “Chaos Monkey”
Molte volte i sistemisti, i programmatori e gli ingegneri sono accomunati da un’analoga spinta irrefrenabile che li porta a voler cambiare i propri sistemi in favore di qualcosa di più evoluto o performante. In tal senso si prende in considerazione l’idea di voler far migrare una parte, anche consistente della propria architettura su una nuova piattaforma o di voler modificare il cuore stesso di un dato sistema informatico in modo che risulti “al passo coi tempi”. Tutto ciò anche se il sistema risulta perfettamente funzionante, scalabile e soprattutto robusto. Si tende a pensare più al come il proprio software o sistema si comporti all’interno piuttosto che a come quest’ultimo risponda effettivamente alle richieste da parte dei propri utenti (i quali dovrebbero corrispondere con buona probabilità anche ai propri clienti).
The Dirty Cream: http://thedirtycream.blogspot.com




