Installare una distro da penna USB
Questa breve guida vi spiegherà come installare la vostra immagine ISO contenente una distribuzione Linux senza dover masterizzare un CD ma semplicemente utilizzando una normale pennina USB.
Prima di tutto avrete bisogno di una USB stick che riesca a contenere l’immagine, che però non andrà copiata direttamente, e di un BIOS che sia predisposto per il boot da dispositivi rimovibili (per l’appunto la nostra penna USB). Una volta scaricata l’immagine ISO della nostra distribuzione installiamo syslinux ed mtools:
# apt-get install syslinux mtools
Installare GIMP 2.6 su Debian e Ubuntu
Ecco una semplice guida su come installare la nuova versione di GIMP (2.6.2)sulle vostre distro APT.
Per Ubuntu la soluzione è facile e indolore: basta andare su Ubuntu la soluzione è facile e indolore: basta andare su getdeb.net, scaricare i pacchetti .deb che ci interessano in una cartella e dare un semplice:
$ sudo dpkg -i *.deb
Come pulire i contatti e i connettori elettrici
Capita spesso che i dipositivi elettrici o elettronici non vogliano più saperne di rispondere correttamente ai comandi. Può succedere che lo stereo non suoni più bene per via dell’ossidazione dei contatti sui cavi di collegamento, oppure che il mouse o la tastiera sembrino impazziti o peggio non vogliano saperne di rispondere. Spessissimo accade che le tastiere dei dispositivi appaiono insensibili alla pressione, per via di accumuli di sporco e grasso che si insidiano nelle fessure degli stessi fino a rendere inutilizzabili i contatti che servono alla generazione dei segnali corrispondenti ai vari tasti.

In questi casi vi sono alcune semplici operazioni che possono essere eseguite come staccare e riattaccare i connettori o le superfici di contatto. In tal modo si ristabilisce, grazie all’azione meccanica, un migliore contatto elettrico che col tempo si era degradato. Meglio ancora quando, come nel caso dei cavi di segnale, si utilizzano nuovi connettori. È dunque evidente che una semplice e periodica azione meccanica tipo stacca-riattacca possa essere di grande beneficio per tenere puliti i contatti. D’altra parte, azioni di questo tipo possono rivelarsi dannose se eseguite in modo maldestro e con i connettori sbagliati.
Migliorare la resa dei caratteri su Debian
Capita spesso di avere problemi di resa dei caratteri su parecchi siti web e che questo comporti una scarsa leggibilità di questi ultimi. Come fare per risolvere il problema? Nulla di più semplice.
Per prima cosa diamo il seguente comando
apt-get install libcairo2 libxft2 libfreetype && dpkg-reconfigure fontconfig-config
Ci verrà poste delle domande a cui dovremo rispondere nell’ordine:
Native
Alwais
No
Lanciamo poi
dpkg-reconfigure fontconfig
Riavviamo X e tutto dovrebbe funzionare perfettamente, rendendo la nostra esperienza visiva più definita.
Intercettare i dati scritti sulla tastiera
I dati scritti sulle nostre tastiere, da una semplice frase ad un codice PIN bancario o una password, possono essere facilmente intercettati tramite una rudimentale antenna fatta da un cavo coassiale di un metro.
Compromising Electromagnetic Emanations of Keyboards Experiment 1/2 from Martin Vuagnoux on Vimeo.
Qualsiasi cosa venga digitata può quindi essere vista facilmente da qualcuno che sia posizionato nelle vicinanze del nostro PC. Che sia una tastiera PS/2 o USB non fa differenza. Il segnale che essa produce può essere intercettato, ricomposto e decodificato per riavere poi il testo digitato originariamente. Il video sopra spiega in maniera semplice ed efficace quello che i ricercatori Security and Cryptography Laboratory del Politecnico di Losanna sono riusciti a realizzare. Viviamo sempre più in un mondo di spioni.
Via Punto Informatico.
Asus EEE nettop
Dopo l’Eee PC Asus vuole invadere anche il mercato dei desktop introducendo un nuovo computer da tavolo che sia piccolo ed economico. Il nuovo Eee Top avrà le caratteristiche di un odierno portatile:
- Processore — Intel Atom 230 @ 1.6GHz
- Memoria — 1 GB DDR2 RAM
- Disco Fisso — 160GB
- Display — 15.6 pollici touchscreen
- Rete:
- LAN — Gigabit Ethernet ieee802.3
- WLAN — 802.11b/g wireless
- I/O:
- 4 x USB 2.0
- Audio:
- 1 x mic in
- 1 x line in
- 1 x line out
- Espansioni — Lettore memory card (SD/SDHC/Memory Stick/Memory Stick Pro)
- Consumi — 65W AC adapter with 19VDC output
- Peso — 4.3kg
I miei desktop Debian stilosi
Ho recuperato degli screen fatti nel tempo delle mie varie Debian Boxes e ho deciso di rimetterli online dopo il cambio di piattaforma di blogging. Un tempo vi era una sezione adibita al contenimento di questo materiale e così, scomparsa questa, ho deciso di riassumere qui qualcosa estrapolato con cognizione di causa.
Un nuovo progetto
Nella notte prende corpo un nuovo progetto. Una nuova idea che per il momento rimane top-secret in futuro potrebbe rivelare la sua strana potenza.
Adeona: il software contro i ladri di PC
Come tutti gli oggetti in nostro possesso c’è sempre il rischio di vedere rubato anche il nostro PC, soprattutto se questo è un portatile. In questi casi c’è ben poco da fare e ci si rassegna a perdere tutti i nostri dati conservati sul disco rigido e magari anche tutte le password e i documenti importanti come la tesi o un progetto.
Vi è la possibilità che i ladri vogliano mettere le mani proprio sul nostro lavoro o che comunque lascino installato il vecchio sistema operativo. In quest’ipotesi non tutto è perduto: possiamo affidarci ad Adeona.
Che cos’è Adeona? Adeona è un software libero che tenta di tracciare gli spostamenti di un eventuale ladro che si connetta ad internet con il nostro PC dotato del vecchio sistema operativo. Possiamo pensare, ad esempio, di impostare una password per il BIOS e di disabilitare il boot automatico da CD. In questo modo l’eventuale ladro sarà portato a forzare la memoria flash che contiene il BIOS, ma è probabile che prima voglia controllare il nostro PC. Lasciamogli quindi un accesso guest e ad esso abilitiamo di default tutte le connessioni in DHCP; adesso la probabilità che il ladro si connetta anche solo per qualche minuto aumentano notevolmente e ciò consente al demone di Adeona di fare il suo lavoro, cioè inviare un pacchetto criptato contenente il nostro bell’indirizzo IP da consegnare alle forze dell’ordine.
Questo programma è ancora in fase sperimentale ma potrebbe comunque tornarci utile. La sua attuale versione di rilascio è la 0.2.1 ed è installabile su Linux, Mac OS e Windows (dove scaricarlo).
P.S.
Adeona era il nome della dea romana del ritorno. ^.^
Joomla lento e macchinoso
Joomla! sarà anche un CMS open source ricco di funzioni e di plugin, ma in quanto a velocità lascia davvero a desiderare. Sto lavorando con questo CMS per la costruzione di un portale e devo dire che anche le più piccole e banali impostazioni richiedono minuti persi a passare da una scheda all’altra del pannello di controllo.


















