Mozilla Weave - Firefox diventa sociale
Stamattina, durante le mie consuete e ormai sempre più frequenti peregrinazioni su del.icio.us, mi sono imbattuto in questo nuovo progetto della Mozilla.
Ai laboratori Mozilla stanno ricercando un modo per integrare i servizi e i dati che ogni utilizzatore del loro Firefox utilizza o produce con dei web-services che consentano lo scambio trasparente dei dati e la loro portabilità.
«It seems that as the Web continues to evolve and as more of our lives moves online, we could do more to broker even richer online experiences.
We’ve been thinking about this a lot lately. And, in particular, how the blending of the desktop and the Web — through deeper integration of the browser with online services — could further enhance the user experience, increase user control over personal information, and provide new opportunities for developers to build innovative online experiences.»
Il nome del progetto è Weave e promette davvero bene. Lo utilizzerei da subito se fosse già stabile; con tutti i PC che mi ritrovo per le mani mi piacerebbe poter sincronizzare tutte le informazioni in maniera trasparente.
Google contro Wikipedia: nasce Knol
Sembra strano a dirsi ma la lotta tra Wikimedia e Google si fa sempre più combattuta e acerrima. Adesso Google ha intenzione di mettersi sullo stesso campo di Wikimedia, come viceversa quest’ultima nei confronti di Big G, creando un gestore di contenuti per il web che ha il sapore di Wikipedia.
Io penso che in ogni caso la concorrenza giovi al mercato e allo sviluppo di nuove idee e che senza di essa nulla si muoverebbe, quindi ben venga questo nuovo progetto di Google per la gestione libera di informazioni, che bisogna precisare non è del tutto identica a Wikipedia e introduce dei termini di confronto.
Installare fonts su Linux
Installare nuovi fonts true type su linux è molto semplice. Prima di tutto procuriamoci il file .TTF del font che ci interessa. Per esempio da http://www.dafont.com.
Poi copiamolo in /usr/share/fonts/truetype e infine diamo il seguente comando:
# fc-cache -f -v
Finito.
Disabilitare la navigazione con Internet Explorer
Le falle di sicurezza di IE sono molteplici e con quattro semplici passaggi noi riusciremo a rendere innocuo il browser più usato al mondo.
Quello che faremo è di una semplicità e di un’efficacia disarmante: prenderemo in giro il browser dicendogli di passare per un proxy inesistente e costringeremo così tutti gli utenti o i programmi del sistema ad usare Firefox.
Dopo HALO 3 sarà la volta di HALO WARS
Io purtroppo ancora non sono riuscito a giocare ad HALO 3 ma in compenso ho giocato e gioco a Gears of War. Comunque a mio parere la serie HALO è fatta in maniera egregia ed è un piacere assoluto soprattuto il multiplayer.
Io, come d’altronde anche i miei amici e colleghi, sono un fan di Age of Empires II, da non confondere assolutamente con il terzo che è bruttissimo a confronto. Perché parlo di AoE II? Perché gli Esemble Studios, creatori di AoE, sono dietro anche a questo nuovo titolo che è temporalmente collocato in un tempo precedente ad HALO 1, ma che non è uno sparatutto, bensì un gioco molto simile alla fortunatissima e bellissima saga di AoE a cui gioco ancora oggi a distanza di anni e anni. HALO Wars è un RTS e non un FPS.
Halo Wars è un prequel di Halo 1 e racconta la guerra contro i covenant. Vediamolo insieme per comprendere a fondo di cosa stiamo parlando e per attendere una sua prossima conversione per PC, visto che la MS non intende abbandonare la sua strategia che prevede prima l’uscita su XBOX360 e, solo in un secondo momento non precisato ed assicurato, una conversione per PC. Questa strategia ha portato parecchi miliardi di $ a Redmond e adesso Bill ha compreso che i soldi si fanno in maniera più veloce quando i consumatori sono costretti a comprare sia il software che l’hardware. E se una cosa la sanno fare a casa Microsoft, ebbene quella è fare dei giochi straordinari come HALO e Age of Empires. Continua a leggere
Google Mylocation.
Google MyLocation non è altro che l’ennesimo nuovo servizio in sviluppo presso i Google Labs e che presto farà capolino sul nuovo sistema operativo per cellulari che Google sta creando all’insegna della convergenza totale nelle ricerche. La ricerca di qualcosa ormai sarà targata Google e il futuro appare davvero multicolore, almeno per ciò che concerne i colori che compongono il logo di Big G.
MyLocation dovrebbe spazzar via la richiesta di navigatori satellitari GPS per il comodo e sempre presente, soprattutto in Italia, telefonino GSM.

Un Fusion di Compiz per Debian
Volete installare compiz fusion sulla vostra Debian Box? Nulla di più semplice, basta solo andare a scegliere il repo giusto qui: http://shame.tuxfamily.org/repo/?cat=11.
Il repo è di Shame e vi fornisce i pacchetti stable/unstable di fusion per etch, lenny e sid.
Fluxbox: Impostare il formato dell’orologio nella toolbar
Per impostare il formato dell’ora e della data cliccate sull’orologio e date un edit clock format. Fatto ciò basterà impostare il formato seguendo quello che trovate dando un bel
$ man date
Il formato è definito tramite delle lettere precedute dal simbolo di percentuale %, come %d per i giorni del mese.









