Monitorare la temperatura con Debian
Vi sarà sicuramente capitato di dover monitorare la temperatura della CPU con Debian e avete notato di non essere stati in grado di farlo in quanto mancavano gli strumenti grafici e l’acpi per il thermal_zone non dava segni di vita.
Se utilizzate Gnome la cosa migliore da fare è utilizzare le sensor-applets o computertemp, ma prima bisogna configurare la nostra Debian-box affinché tutto sia “visibile” da Linux.
Installare JAVA 6 su Debian
Anche dopo aver installato il pacchetto distribuito da SUN di Java6 sulla vostra debian-box capita che non abbiate la possibilità reale di far partire l’interprete appena installato. La cosa risulta frustrante e di non facile soluzione a prima vista. Tutto ciò fin quando non ci si imbatte nell’utility update-alternatives.
Prima di tutto diamo un bel:
# update-alternatives --list java /usr/bin/gij-4.3 /usr/lib/jvm/java-gcj/jre/bin/java /usr/bin/gij-4.2 /usr/lib/jvm/java-6-sun/jre/bin/java /usr/lib/jvm/java-1.5.0-sun/jre/bin/java
Adesso non ci resta che scegliere il nostro interprete:
# update-alternatives --set java /usr/lib/jvm/java-6-sun/jre/bin/javaE dare poi il comando java -version per controllare di avere la versione giusta.
Finito.
Ubuntu Intrepid Ibex
La prossima versione di Ubuntu uscirà, come al solito, a distanza di sei mesi dalla precedente: l’attuale Ubuntu 8.04 Hardy Heron.
Il nome della prossima release di Ubuntu uscirà quindi ad ottobre e si chiamerà “Intrepid Ibex” (Stambecco intrepido).
Debian Lenny diventa stabile a settembre 2008
Il debian-devel-announce ha stabilito le date di rilascio per Debian Lenny (attualmente nel ramo di testing):
- Aprile 2008
Freze of the essential toolchain. - Metà Giugno 2008
Freeze of the non-essential toolchain and all libraries. - Metà Luglio 2008
Full freeze. - Inizio Settembre 2008
Release!
Debian: installare da netinst
Se volete installare Debian praticamente dalla rete (dovete conoscere per bene i comandi da shell) procuratevi un cd minimale netinst Debian e seguite i passi dell’installer Debian, i quali per un utente esperto sono quasi banali.
Potete anche scegliere di non configurare la rete e andare a sistemare le partizioni copiando il sistema minimale con almeno una partizione root e una home con al centro una swap del doppio della vostra RAM.
Riavviato il sistema il mio consiglio è di sistemare per bene la shell e per far ciò una cosa davvero utile è quella di mettere il giusto parametro VGA al vostro GRUB in maniera da non avere lo schermo contenente solo poche righe di testo e costringervi a fare continuamente lo scrolling di bash. Configurate adesso la rete avendo cura di avere i repositories di sicurezza e date un update e dist-upgrade affinchè il sistema venga aggiornato con i pacchetti basilari (intendo proprio basilari al massimo). Fatto ciò sarà bene dare un bel reboot e impostare i repo più performanti per il vostro ramo di distribuzione (http://www.debian.org/mirror/list).
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Velocizzare Linux
Prendo spunto da un post di Piplos ed esprimo qui qualche suggerimento per la velocizzazione e l’ottimizzazione di Linux.
Come detto già in quel post si dovrebbe andare prima di tutto a ricompilare il kernel per adattarlo perfettamente alle caratteristiche dell’hardware dove esso dovrà girare, poi agire sui servizi che vengono lanciati all’avvio del sistema, disattivando quelli inutili e specificando l’ordine d’avvio. Fatto ciò bisogna andare a verificare che tutti i moduli relativi ai driver siano installati in maniera perfetta e siano aggiornati all’ultima versione stabile disponibile (settare per bene una scheda video non ha prezzo).
Se ancora il sistema risulta lento si può pensare di cambiare il desktop environment passando in sequenza da KDE a Gnome per finire con XFCE. Se volessimo migliorare ancora le prestazioni potremmo installare un window manager ultra leggero come Fluxbox, che consiglio vivamente.
Poi ancora potremmo agire sui programmi, passando ad esempio da Firefox a Galeon, da Nautilus/Konqueror a PCManFM/Thunar e così via…
Asus Splashtop
Avete mai utilizzato una distribuzione live di linux? L’idea è semplice, far partire il sistema operativo Linux direttamente dal CD o da un supporto rimovibile senza installare nulla e mantenendo così invariato il sistema utilizzato una volta riavviato il PC.
ASUS ha deciso di mutuare questa filosofia e applicarla direttamente sull’hardware, inserendo un sistema live direttamente su una ROM della scheda madre e creando così il suo nuovo sistema operativo SplashTop, presente sulle schede madri di ultima generazione e sui laptop.


