Eludere il controllo dei materiali sulle stampanti laser HP
Se si utilizzano le stampanti laser HP, capita di imbattersi in un messaggio che impone il cambio dei materiali di consumo della stampante laser. Vi tocca andare in negozio e comprare toner per centinaia di euro e non riuscire a stampare anche se solo il giallo è finito, ma avete ancora molte copie disponibili negli altri colori o in nero.
Capita anche di dover sostituire solo perché il conteggio delle stampe del chip all’interno della macchina crede che il colore sia esaurito, mentre voi sapete di avere sempre stampato solo e soltanto in nero e che dentro quei toner ci siano fiumi di inchiostro di ogni colore. Cosa fare in questi casi? Prendere una bella stampante multifunzione e darle fuoco con il napalm o cercare di smontarla pezzo per pezzo e disintegrarla con un martello pneumatico potrebbe anche soddisfare la vostra sete di vendetta contro coloro che vi vendono una stampante per centinaia di euro sonanti e questa prende coscienza di se stessa e impone la propria volontà contro di voi; piccoli e insignificanti esseruncoli che vi ergete a fini conoscitori dell’utilizzo dei toner.
Raddoppiare la portata di un’antenna Wi-Fi
Più di un anno fa ci occupammo di come migliorare la qualità di un segnale Wi-Fi con dei semplici trucchi che consentivano di aumentare la potenza di trasmissione e ricezione degli apparati wireless.
Ora vogliamo mostrarvi come modificare una normale antenna wireless, del tipo di quelle attaccate alle schede PCI del nostro PC, in un’antenna ad alto guadagno che ci consenta di coprire il doppio della distanza di collegamento. In pratica servirà del filo di rame, una cannuccia di largo diametro ed una vite; tutte cose che ci possono costare solo pochi centesimi di euro.

Per tutti i dettagli relativi a questo hacking hardware vi rimando al video sotto. Buon divertimento!
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Intercettare i dati scritti sulla tastiera
I dati scritti sulle nostre tastiere, da una semplice frase ad un codice PIN bancario o una password, possono essere facilmente intercettati tramite una rudimentale antenna fatta da un cavo coassiale di un metro.
Compromising Electromagnetic Emanations of Keyboards Experiment 1/2 from Martin Vuagnoux on Vimeo.
Qualsiasi cosa venga digitata può quindi essere vista facilmente da qualcuno che sia posizionato nelle vicinanze del nostro PC. Che sia una tastiera PS/2 o USB non fa differenza. Il segnale che essa produce può essere intercettato, ricomposto e decodificato per riavere poi il testo digitato originariamente. Il video sopra spiega in maniera semplice ed efficace quello che i ricercatori Security and Cryptography Laboratory del Politecnico di Losanna sono riusciti a realizzare. Viviamo sempre più in un mondo di spioni.
Via Punto Informatico.
Asus EEE nettop
Dopo l’Eee PC Asus vuole invadere anche il mercato dei desktop introducendo un nuovo computer da tavolo che sia piccolo ed economico. Il nuovo Eee Top avrà le caratteristiche di un odierno portatile:
- Processore — Intel Atom 230 @ 1.6GHz
- Memoria — 1 GB DDR2 RAM
- Disco Fisso — 160GB
- Display — 15.6 pollici touchscreen
- Rete:
- LAN — Gigabit Ethernet ieee802.3
- WLAN — 802.11b/g wireless
- I/O:
- 4 x USB 2.0
- Audio:
- 1 x mic in
- 1 x line in
- 1 x line out
- Espansioni — Lettore memory card (SD/SDHC/Memory Stick/Memory Stick Pro)
- Consumi — 65W AC adapter with 19VDC output
- Peso — 4.3kg
Migliorare la qualità del segnale WiFi
Se volete migliorare la qualità del vostro segnale WiFi non dovete per forza farvi carico di ingenti spese per raggiungere una maggiore guadagno del segnale.
Riduzione della presenza di ostacoli nel percorso wireless
Prima di tutto bisogna posizionare il proprio access point wireless in un punto centrale della casa e bisogna anche farea attenzione agli elementi strutturali dell’abitazione che possono essere schermanti; per esempio pilastri e travi. Anche gli oggetti di metallo e gli specchi risultano essere degradanti se posizionati fra due punti della rete Wi-Fi. Assicuratevi quindi che, in linea d’aria, ci siano meno oggetti possibile e che fra gli oggetti presenti non vi siano ostacoli in metallo. È utile allontanare la sorgente del segnale da pareti e pavimenti, che costituiscono comunque un ostacolo per la trasmissione.
Orientamento e posizione dei componenti
Cercate di orientare al meglio i componenti della rete wireless per far sì che essi siano il più possibile in vista al segnale wireless proveniente dall’access point o dal repeater wireless. Ad esempio potrebbe essere utile ruotare di 45° o 90° un componente, oppure collocare l’access point in basso se si vuole collegare anche un appartamento al piano inferiore della casa.
Orientamento delle antenne
Le antenne per la trasmissione dei segnali wireless (802.11-a/b/g) sono estremamente sensibili per quanto concerne il loro orientamento. Anche uno spostamento di lieve entità influisce sulle prestazioni del canale di trasmissione. Ciò avviene in maniera analoga a quello che succedeva con le antenne UHF per la ricezione del segnale televisivo o quelle FM per le trasmissioni radiofoniche. Provate dunque a orientare le antenne mentre le periferiche sono accese per monitorare la variazione nella qualità di ricezione del segnale trasmesso.
Il GLUG di Catania sul Trusted Computing
Spesso capita di parlare dei computer qualificandoli come macchine, come è giusto che sia. La maggior parte delle persone associa automaticamente il termine “macchina” con l’automobile e si trova a suo agio quando si usano analogie che facciano riferimento al mondo dell’automobile.
Configurare un router per ADSL Tele2
Mi è capitato di dover rimettere mano alla configurazione del router (un ottimo NETGEAR DG834G) che stranamente si è messo a far le bizze e ha deciso di autoresettarsi – penso per uno sbalzo di tensione o qualche altro misterioso problema che proprio mi sfugge. Fatto sta che ero convintissimo di avere settato tutto nel migliore dei modi per l’accesso ADSL e invece mi sono accorto che i parametri da me utilizzati per l’accesso alla rete Internet erano sbagliati.
Il fatto interessante e curioso è che, in effetti, i parametri da me utilizzati erano quelli che avevo recuperato dalla lettera di Tele2 stessa, datami al momento dell’attivazione del servizio. Mi sono però accorto oggi che l’incapsulamento e il MTU (Maximum Transmit Unit – ovvero la dimensione massima in byte di un frame che può essere trasmesso) erano sballati. Prima di tutto nei parametri che mi avevano fornito era specificato che l’incapsulamento era, sia per i router che per i modem il Point to Point Protocol Over ATM (ovvero Asynchronous Transfer Mode Adaptation Layer 5 – AAL5), che viene abbreviato con PPPoA, mentre quello corretto per i router è diventato PPPoE (che starebbe per over Ethernet).
| Configurazione Modem Protocollo supportato VPI VCI Incapsulamento Modulazione Protocollo di autenticazioneConfigurazione Router Protocollo supportato VPI VCI Incapsulamento Modulazione Protocollo di autenticazione |
PPPoA 8 35 VCMUX / NULL Multimode PAP o CHAPPPPoE 8 35 LLC Multimode PAP o CHAP |






