Massima sicurezza delle password

Se da un lato le password possono sembrare uno strumento di sicurezza datato e a volte anche abusato è bene tenere sempre a mente che sono uno dei modi più semplici ed efficaci per proteggere le nostre identità. Le politiche di amministrazione delle password considerate sicure ed affidabili dovrebbero tenere conto dei seguenti criteri:

  • lunghezza minima 8 caratteri
  • almeno una lettera maiuscola
  • almeno una lettera minuscola
  • almeno un simbolo speciale
  • non dovrebbero contenere lettere consecutive (abc oppure cba)
  • non dovrebbero avere caratteri che si ripetono (aa, dd, 88, ecc.)
  • non dovrebbero avere lo stesso carattere più di due volte
  • la password utilizzata dovrebbe essere diversa rispetto le ultime 10 password utilizzate
  • non dovrebbe cambiare per almeno 24 ore
  • il sistema di autenticazione dovrebbe richiedere a tutti gli utenti un cambio password almeno ogni 2-3 mesi.

Se queste regole sembrano essere paranoiche bisogna sempre tenere a mente il livello di sicurezza che si vuole mantenere per una data informazione o sistema. Se vogliamo tenere segreti dei documenti di poco conto basterà anche una password molto debole, ma se  stiamo cercando di proteggere un intero sistema esposto su internet forse è bene utilizzare le regole riportate sopra per evitare brutte sorprese e furti di identità e dati.

Installare Firefox 4 sulle Ubuntu più vecchie

Se siete rimasti “appesi” a Firefox 3 e non volete eseguire l’aggiornamento ad Ubuntu Natty Narwhal 11.04 la soluzione ai vostri problemi di aggiornamento della volpe di fuoco esiste e si chiamano repository PPA per Firefox stable. Con poco sforzo avrete sulla vostra Maverick il più veloce e completo FF 4 (leggi le nuove funzioni di questa versione) e tutto per mezzo della potenza infinita di APT.

Firefox4 about

Il primo passo è dare i seguenti comandi per aggiungere i repository PPA e aggiornare la macchina con il nuovo software disponibile: Continua a leggere

Lavorare con una “Chaos Monkey”

Molte volte i sistemisti, i programmatori e gli ingegneri sono accomunati da un’analoga spinta irrefrenabile che li porta a voler cambiare i propri sistemi in favore di qualcosa di più evoluto o performante. In tal senso si prende in considerazione l’idea di voler far migrare una parte, anche consistente della propria architettura su una nuova piattaforma o di voler modificare il cuore stesso di un dato sistema informatico in modo che risulti “al passo coi tempi”. Tutto ciò anche se il sistema risulta perfettamente funzionante, scalabile e soprattutto robusto. Si tende a pensare più al come il proprio software o sistema si comporti all’interno piuttosto che a come quest’ultimo risponda effettivamente alle richieste da parte dei propri utenti (i quali dovrebbero corrispondere con buona probabilità anche ai propri clienti).

Scimmia CaosThe Dirty Cream: http://thedirtycream.blogspot.com

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Abilitare Delicious Bookmarks su Firefox 4

Ormai da anni utilizzo l’ottimo Firefox e l’estensione Delicious Bookmarks per salvare i miei segnalibri su quello che tra colleghi viene categorizzato al pari di una semi-divinità (considerando come divinità informatica Google). Con la nuova versione però la cara estensione pareva non essere più compatibile e così mi sono dovuto adoperare per porre rimedio a questo angoscioso problema che mi costringeva ad una navigazione infelice.

delicious_ff4

Per risolvere il problema dell’estensione suddetta basta editare about:config, cliccare con il pulsante destro in qualsiasi punto e aggiungere un nuovo Booleano con questo nome extensions.checkCompatibility.4.0 e con valore settato a False. In questo modo FF non farà più il check sulla compatibilità dell’estensione ma avremo comunque la possibilità di far funzionare Delicious dal nostro caro e affezionato browser di fuoco.
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Ricerca visuale per Android: Google Goggles

Google sforna un’altra delle sue diavolerie e ora si concentra sulla piattaforma mobile e netbook Android: nasce Goggles, ricerca visuale che richiede solo una semplice foto di quello che volete cercare. Il software riconosce la vostra posizione e il luogo ripreso con la videocamera, riesce a salvare biglietti da visita semplicemente scattando una foto (non dovete ricopiare) e promette molto altro ancora. Semplicemente mai più senza!

[youtube:http://www.youtube.com/watch?v=Hhgfz0zPmH4&feature=player_embedded]

Usabilità del Software Libero

Assistendo alla conferenza sul Software Libero di questa mattina all’Università di Catania, organizzata dal LUG di Catania e dal Freaknet Medialab, si è fatto ovviamente riferimento ai vari esempi di Software FLOSS che oggi si stanno lentamente affermando. Si è parlato di “massa critica” di utenti che utilizzino questi programmi per far passare di bocca in bocca il concetto che quel dato programma replica perfettamente, o quasi, programmi commerciali che tutti additano come i migliori possibili.

gimp_logo

A questo punto è stato fatto notare, citando il caso di GIMP, che l’alternativa commerciale risulta comunque molto più usabile. Ma da cosa dipende il concetto stesso di usabilità del software? Come migliorare quello che è stato fatto finora in campo Free Software? Prendendo in considerazione l’esempio GIMP vs. Photoshop alcuni hanno fatto notare che si potrebbero tranquillamente “copiare” le interfacce grafiche di programmi di utilizzo di massa.

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Go: il nuovo linguaggio di programmazione di Google

Go è un nuovo linguaggio di programmazione sviluppato da Google che dovrebbe rendere facile lo sviluppo come su Python e al contempo mantenere una velocità paragonabile al C o al C++.

Go language programming logoQuesto linguaggio dovrebbe consentire velocità di compilazione anche per grossi file binari, avere un buon supporto per il multi-processing, una gestione leggera e innovativa della programmazione orientata agli oggetti (OOP).

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