Collegare correttamente il proprio sito a Google Buzz
Non so quanti di voi, non credo molti in verità, utilizzino Google Buzz, ma sono certo che vi interesserà riuscire ad aggiornare automaticamente il vostro profilo pubblico Buzz con le news del vostro sito o blog. Vi dico subito che la cosa può apparire semplicissima a prima vista, ma per come è stato concepito Buzz e i servizi connessi a Gmail tutto ciò non è immediato.

Per collegare un qualsiasi sito al vostro profilo prima di tutto dovrete accedervi e cliccare su “Modifica il profilo” in alto a destra. Ora non vi resta che andare alla sezione Link ed aggiungere il vostro sito. ATTENZIONE, non il vostro feed RSS ma proprio l’indirizzo del vostro blog e il nome dello stesso. Adesso cliccate su modifica a fianco della nuova entry creata e spuntate la voce Questa è la pagina del mio profilo. Se cliccate sull’help Google vi rimanderà ad una pagina di aiuto che non vi spiegherà praticamente nulla di ciò che davvero vorreste sapere. Tutto ciò è praticamente incomprensibile a partire dalla stessa voce che indica il proprio blog come la pagina del proprio profilo; non ha alcun senso, lo so. Ora, come ho fatto anche io all’inizio, penserete di aver finito. Chiuderete la pagina e buonanotte ai suonatori. E invece NO!
Non va proprio come è logico immaginarsi. Anche accedendo a Google Buzz dalla propria Gmail e cliccando su “siti collegati”, se non per vostra immensa fortuna, non troverete tra le voci disponibili quella che in maniera del tutto oscura avete indicato essere la vostra pagina di profilo. Per risolvere l’arcano mistero dovrete far capire a Google, che non vi ha avvertito di questo minimamente, che quel sito è proprio il vostro blog. Per dimostrarlo potete procedere in due modi distinti:
- Inserite un link nel vostro blog con questo formato
<a href="http://www.google.com/profiles/PROPRIO NOME UTENTE SU GOOGLE/" rel="me">UN TESTO QUALSIASI</a> - Oppure inserite questo link nell’head del vostro sito web
<link rel="me" type="text/html" href="http://www.google.com/profiles/PROPRIO NOME UTENTE SU GOOGLE/"/>
Ora si può attendere che Google riconsideri l’identità del blog da collegare a Buzz, o forzare questo avvenimento tramite recrawl, quindi recarsi in Google Buzz, cliccare sulla voce siti collegati (in alto) e aggiungere il proprio blog ai siti connessi con il social network.
Io rimango comunque convinto che Google Buzz farà la fine di Google Wave. Twitter risulta essere superiore e meno ingarbugliato di questo “clone pompato” che riuscirà anche a embeddare FLASH e immagini, ma sicuramente non lascia spazio alla privacy e maschera dietro funzioni che sembrano a prima vista semplici delle insidie da far perdere il senno. E voi cosa preferite Buzz, Twitter o FriendFeed?

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Mi sa che Buzz è giunto alla fine, non funziona più questo metodo..