Grub e le splashimages

In questi ultimi tempi ho cercato di dare una maggiore personalizzazione alle macchine che ho avuto per le mani. Ad un certo punto mi sono ritrovato a dover modificare l’aspetto grafico di GRUB (GRand Unified Bootloader).
Free Image Hosting at www.ImageShack.usIl bello di questo boot loader è la sua potenza e la sua versatilità. Se ci sono problemi in fase di boot si possono modificare le voci del menu iniziale o inserire comandi per far partire un altro kernel non presente nel menu. A questo proposito basta digitare al boot “e” per l’editing del menu e delle entries, mentre se si vuole montare una partizione o eseguire un comando (ci sarà molto utile) basta premere il tasto “c“.


grub Grub e le splashimagesPrima di tutto ci occorre aver installato il nostro GRUB (cosa che nella stragrande maggioranza dei casi dovreste aver già fatto in fase di installazione del sistema), dopodiché passiamo all’inserimento e alla configurazione di una splashimage per il nostro boot loader preferito.
Possiamo procurarci le splashimages bell’e pronte qui o qui, oppure possiamo farcele anche da noi, basta rispettare queste semplici regole:

1. xpm.gz file type
2. 640×480
3. solo 14 colori

Un’immagine in formato xpm è praticamente un’immagine in formato testo che potete andare ad ottenere partendo da una png o jpg. Potete aprire l’immagine che volete con GIMP, ridimensionarla a 640×480 e portarla a 14 colori (basta premere la combinazione ALT+I), comprimerla e spostarla in /boot/grub/splashimages.

Si può anche usare la shell:
$ su
- inserire la password di root -
# convert - geometry 640x480 -colors 14 wall.jpg splash.xpm
# gzip splash.xpm
# cp splash.xpm.gz /boot/grub

Una volta ottenuta l’immagine nel formato xpm.gz basta inserire la seguente riga in /boot/grub/menu.lst:
splashimage=(hd0,0)/boot/grub/splash.xpm.gz

ATTENZIONE:
(hd0,0) deve essere sostituito con l’identificativo del disco (hdX) e del numero di partizione dove risiede la partizione root (basta che andiate a vedere nel menu.lst la voce relativa alla vostro kernel).

Testare le splashimages direttamente con GRUB
Riavviare il sistema dopo ogni cambiamento è un’operazione estremamente noiosa. Vi consiglio quindi di mettere tutte le immagini da voi create in /boot/grub/splashimages e, dopo aver settato una splashimage a vostra scelta riavviare il sistema. Quando sarete entrati nel menu di grub non dovete far altro che entrare in modalità comando (premendo “c”) e digitare:
root (hdX,Y)


Con X e Y numeri di identificazione della vostra partizione di root. Una volta fatto ciò GRUB monta il vostro FS e vi consente, con il comando splashimage /boot/grub/splashimages/SPLASH.xpm.gz di caricare al volo la splashimage che volete provare. Il risultato finale dovrebbe apparire pressapoco così:

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Risorse
[1] Leggi la guida completa su Skypedia

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