Personalizzare l’avvio di Ubuntu con Plymouth

Come già vi avevamo anticipato nel 2008 il nuovo sistema per l’avvio del sistema sarebbe presto diventato Plymouth, un applicativo che serve a sfruttare la scheda in Mode tramite i KMS, rendendo più fluido e più rapido l’avvio. In pratica in questa fase il server X sfrutta i driver della scheda .

Ubuntu Plymouth Theme Mandriva 300x225 Personalizzare lavvio di Ubuntu con Plymouth

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APT o non APT

Scrivo questo post prendendo spunto dalla discussione spontanea nata come una sorta di guerra di religione apparsa qui. Molti ce l’hanno per così dire a morte con le distro basate su dpkg e APT e io sono convinto che tutto ciò nasca dal fatto che ormai la maggioranza di utenti Linux e conseguentemente di blogger declina in maniera più o meno costante il mantra di . Vediamo di capire che cosa sia questo APT e come sia nato.

In principio esistevano i .tar.gz. Gli utenti dovevano compilare ogni programma che volevano usare sui loro sistemi /Linux. Quando fu creata Debian, fu ritenuto necessario che il sistema incorporasse un metodo di gestione dei pacchetti installati sulla macchina. A questo sistema fu dato il nome dpkg. Fu così che nacque il famoso “pacchetto” nel mondo GNU/Linux, poco prima che Red Hat decidesse di creare il proprio “rpm”.

Rapidamente un nuovo dilemma si fece strada nelle menti degli sviluppatori di GNU/Linux. A loro serviva un modo rapido, pratico ed efficiente per installare i programmi, che gestisse automaticamente le dipendenze e che avesse cura di mantenere i file di configurazione esistenti mentre si effettuavano i vari aggiornamenti. Ancora una volta Debian ha aperto la strada dando vita a APT (Advanced Packaging Tool), che poi è stato adattato da Conectiva per usarlo insieme a rpm e in seguito è stato adottato anche da altre .

APT-HOWTO ch 1,it

Usplash dovrebbe essere soppiantato da Plymouth

A quanto pare la velocità del sistema e i tempi di avvio dei fututri OS saranno il terreno di battaglia della prossima guerra tra produttori. Microsoft ha più volte dichiarato di puntare proprio ai tempi di boot per il e il magnate sudafricano fondatore di Ubuntu pare voler ascoltare gli echi provenienti da casa Red Hat.

fedora10 plymouth 300x224 Usplash dovrebbe essere soppiantato da Plymouth

Potrebbe configurarsi uno scenario in cui “prenda in prestito” il nuovo boot loader/manager Plymouth, che, al posto dell’attuale usplash, sfrutta il driver della scheda al posto del server X, consentendo tempi d’avvio notevolmente superiori. Plymouth utilizza il -based Mode-Settings (KMS).

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