Video shock!

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Star Wars coi pupazzi

Una parodia di Star Wars fatta con i pupazzi. I creatori di queste animazioni sono davvero bravissimi e il video è davvero divertententissimo.

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Migliorare la qualità del segnale WiFi

Se volete migliorare la qualità del vostro segnale WiFi non dovete per forza farvi carico di ingenti spese per raggiungere una maggiore guadagno del segnale.

Riduzione della presenza di ostacoli nel percorso wireless

Prima di tutto bisogna posizionare il proprio access point wireless in un punto centrale della casa e bisogna anche farea attenzione agli elementi strutturali dell’abitazione che possono essere schermanti; per esempio pilastri e travi. Anche gli oggetti di metallo e gli specchi risultano essere degradanti se posizionati fra due punti della rete Wi-Fi. Assicuratevi quindi che, in linea d’aria, ci siano meno oggetti possibile e che fra gli oggetti presenti non vi siano ostacoli in metallo. È utile allontanare la sorgente del segnale da pareti e pavimenti, che costituiscono comunque un ostacolo per la trasmissione.

Orientamento e posizione dei componenti

Cercate di orientare al meglio i componenti della rete wireless per far sì che essi siano il più possibile in vista al segnale wireless proveniente dall’access point o dal repeater wireless. Ad esempio potrebbe essere utile ruotare di 45° o 90° un componente, oppure collocare l’access point in basso se si vuole collegare anche un appartamento al piano inferiore della casa.

Orientamento delle antenne

Le antenne per la trasmissione dei segnali wireless (802.11-a/b/g) sono estremamente sensibili per quanto concerne il loro orientamento. Anche uno spostamento di lieve entità influisce sulle prestazioni del canale di trasmissione. Ciò avviene in maniera analoga a quello che succedeva con le antenne UHF per la ricezione del segnale televisivo o quelle FM per le trasmissioni radiofoniche. Provate dunque a orientare le antenne mentre le periferiche sono accese per monitorare la variazione nella qualità di ricezione del segnale trasmesso.

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Il GLUG di Catania sul Trusted Computing

Spesso capita di parlare dei computer qualificandoli come macchine, come è giusto che sia. La maggior parte delle persone associa automaticamente il termine “macchina” con l’automobile e si trova a suo agio quando si usano analogie che facciano riferimento al mondo dell’automobile.

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Linux nella Pubblica Amministrazione

Molti comuni italiani soffrono di un deficit costante che tende ad aumentare di anno in anno. Si spendono milioni e milioni di euro per effettuare opere pubbliche di utilità collettiva, almeno così si spera, e in questo senso un capitolo di spesa in continua crescita è di certo quello relativo ai servizi informatici ormai presenti in qualsiasi ufficio comunale d’Italia.

Ecco allora che in questo scenario si incentra l’importanza della scelta. Nel settore pubblico, più che in quello privato bisognerebbe fare molta attenzione a ciò che si spende e a come il denaro venga speso anche in previsione di futuri sviluppi, ciò soprattutto nell’ambito delle nuove tecnologie quali per l’appunto quelle informatiche. Avete mai pensato che si potrebbero risparmiare miliardi di euro solamente adottando software libero?

GNU e Tux

La licenza d’uso del software libero permette di:

  • eseguire il programma per qualsiasi scopo;
  • accedere alla struttura interna del programma (codice sorgente), studiarla ed eventualmente modificarla;
  • ridistribuirlo in un numero di copie illimitato.

Fonte: Wikipedia, l’enciclopedia libera.

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