Verso il web 3.0

Navigando per la rete in questi ultimi mesi si avverte uno sforzo costante da parte dei web masters verso il rinnovamento della forma del web. Anche guardano a Google e a quello che sta tentando di sviluppare allargando il suo settore di ricerca in modo costante e continuativo ci si accorge che qualcosa si muove. L’obiettivo pare quello dell’integrazione dei servizi e la fruizione degli stessi in modo semplice e veloce; si vuole fornire all’utente Internet qualcosa che possa essere sempre più simile ad un’esperienza reale dotando la Rete di una propria autonomia e una propria “coscienza” che possa orientarne l’aspetto e la capacità di effettuare delle scelte.

Analizzando la storia della rete partendo dalla sua nascita, quando ancora si chiamava ARPANET, si può osservarne l’evoluzione che ha subito nell’arco dei decenni. Nel primo periodo di evoluzione Internet ha posto le proprie basi passando dall’ambito embrionale del suo primissimo scopo militare a quello della ricerca, soprattutto nel settore della Fisica, poi via via si è evoluto per approdare agli enti accademici e alle grandi aziende informatiche per poi scendere lentamente nella piramide che portava verso uffici e privati. Oggi chiunque ha in casa un Personal Computer ed una connessione a banda larga e moltissimi hanno a disposizione un terminale mobile con cui connettersi alla rete tramite connessioni HDSPA.

Internet come un enorme databaseSe poniamo come decennio di reale diffusione di Internet agli anni ’90 si può affermare che il web in quel periodo ha posto le proprie basi strutturali con l’evoluzione dell’HTML e dei linguaggi utilizzati per la creazione dinamica dei dati via HTTP. Il secondo decennio di nostro interesse è stato quello che si è appena chiuso alle nostre spalle e che ha portato ad un processo intensivo di riempimento dati che rende oggi Internet un mezzo fondamentale ed inalienabile di fruizione dell’informazione. Chiunque oggi utilizza Internet per cercare un’informazione e le vecchie enciclopedie appaiono come vecchi residuati di un tempo ormai passato e pieno di polvere. Ogni informazione oggi è praticamente accessibile tramite il Web e i motori di ricerca hanno di certo rivoluzionato il nostro modo di accedere alle informazioni.

Con il tempo però ci siamo accorti che il solo mettere online i dati interessanti e utili al nostro sviluppo storico e culturale non bastava più. Abbiamo creato le reti sociali e abbiamo iniziato a organizzare la nostra vita anche sulla Rete. Sullo sfondo avvenivano evoluzioni tecniche che apportavano grandi e piccole rivoluzioni al nostro modo di navigare. Il punto di svolta in questo senso è stato sicuramente AJAX e la maggiore interattività con le pagine web data dalla diminuzione dei tempi d’attesa e dal miglioramento dell’interfaccia utente che portava ogni persona all’utilizzo del mezzo non solo come punto d’accesso per la lettura di documenti ma anche come collezione di applicazioni via via più complesse.

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Un nuovo network avanza: Facebook

Facebook continua a crescere anche in Italia (siamo a 265.840 utenti, +120% rispetto ad ottobre) e molte aziende iniziano a chiedersi quali attività di marketing sia possibile veicolare su un social network di questo tipo.
Sono incuriositi soprattutto della possibilità di creare mini applicazioni personalizzate, che rappresentano il mezzo di comunicazione più immediato e d’impatto.

La nostra idea è quella di aggredire il settore con piccoli applet JS da posizionare sui blog o sui propri siti per avere sempre a portata di mano il proprio contatto facebook. E’ possibile creare una campagna di marketing virale basata su facebook e sullo scambio di contatti all’interno del social network.

Internet Trends 2008

Morgan Stanley ha pubblicato recentemente una ricerca sulle tendenze di mercato nel settore degli investimenti online analizzando il mercato Internet. Le più importanti tendenze di mercato riferibili al 2007 sono riconducibili a 9 ambiti:

  • Usage Patterns: sono diminuite le differenze tra il traffico consumer e quello business. Come noto i professionisti hanno da sempre condizioni migliori di connessione e finora hanno sempre rappresentato la maggior parte del traffico internet. L’introduzione delle connessioni DSL e l’abbassamento dei prezzi dei contratti di abbonamento flat hanno contribuito all’aumento della quota di traffico consumer. Questo dato di crescita fa prevedere agli analisti della Morgan Stanley il sorpasso della quota di scambio dati su internet a favore dei consumer già nel 2009. Anche dal punto di vista dello sviluppo del software non professionale si è assistito ad un’inversione di tendenza che ha portato in breve tempo ad un aumento della sicurezza, robustezza e velocità del software stesso (oltre alla semplificazione dovuta proprio alle caratteristiche del settore consumer).
  • Social Networking: in due anni si è osservato come i social network si siano affermati con forza rispetto agli altri servizi internet. Nella lista dei siti più visitati (secondo Alexa) entrano YouTube, Facebook e Orkut, rispettivamente al secondo, al sesto posto e decimo posto, mentre Myspace risale dal settimo al quinto posto. I due competitori principali di questa partita internazionale sono, come prevedibile, Google e Microsoft. Se la prima ha acquisito YouTube e Orkut, la seconda si è aggiudicata Facebook e punta verso Yahoo!, in declino costante proprio per gli attacchi sferrati dal più famoso motore di ricerca. Nello studio effettuato si è cercato di capire come mai facebook sia salita così velocemente rispetto a Myspace, di proprietà del magnate dell’informazione Rupert Murdoch. Secondo il report la crescita di Facebook si spiega grazie alla pubblicità meno invadente, ad una migliore organizzazione dei profili utenti e dei loro contatti, alla possibilità di personalizzare la piattaforma pubblicitaria e all’accessibilità attraverso i dispositivi mobili. Inoltre è risultato che i social network sono preferiti dai giovani tra i 16 e i 24 anni, mentre chi ha più di 44 anni continua ad usare prevalentemente l’e-mail per mantenere i propri contatti.
  • Bisogna anche specificare che la crescita esponenziale dei social network ingenera un circuito vizioso che porta in breve tempo alla diffusione dei propri dati personali su tutta la rete, causa del crescente sospetto da parte degli utenti dell’essere spiati (si veda l’articolo de La Stampa sull’argomento).

  • Widget-ization + Component-ization: con l’aggiunta di qualche riga di codice Javascript si può personalizzare il proprio sito, blog, servizio internet o homepage (vedi iGoogle o Netvibes) in pochi istanti aggiungendo una miriade di funzionalità.
  • Recessione: molti fattori (dalla crisi dei subprime negli Stati Uniti all’aumento del costo degli alimentari) hanno portato alla recessione (le stime di crescita del PIL per il 2008 sono scese all’1.1%). Gli analisti si attendono che la recessione metterà a dura prova Continua a leggere