Codice per Google libri
Google consente facilmente di aggiungere un libro presente nel suo database nelle proprie pagine web. Per farlo bisogna semplicemente aggiungere il seguente codice javascript:
1 2 3 4 | <script type="text/javascript" src="http://books.google.com/books/previewlib.js"></script> <script type="text/javascript"> GBS_insertEmbeddedViewer('unIDDB4BfGAC',500,400); </script> |
Esso produrrà il seguente risultato:
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Internet Trends 2008
Morgan Stanley ha pubblicato recentemente una ricerca sulle tendenze di mercato nel settore degli investimenti online analizzando il mercato Internet. Le più importanti tendenze di mercato riferibili al 2007 sono riconducibili a 9 ambiti:
- Usage Patterns: sono diminuite le differenze tra il traffico consumer e quello business. Come noto i professionisti hanno da sempre condizioni migliori di connessione e finora hanno sempre rappresentato la maggior parte del traffico internet. L’introduzione delle connessioni DSL e l’abbassamento dei prezzi dei contratti di abbonamento flat hanno contribuito all’aumento della quota di traffico consumer. Questo dato di crescita fa prevedere agli analisti della Morgan Stanley il sorpasso della quota di scambio dati su internet a favore dei consumer già nel 2009. Anche dal punto di vista dello sviluppo del software non professionale si è assistito ad un’inversione di tendenza che ha portato in breve tempo ad un aumento della sicurezza, robustezza e velocità del software stesso (oltre alla semplificazione dovuta proprio alle caratteristiche del settore consumer).
- Social Networking: in due anni si è osservato come i social network si siano affermati con forza rispetto agli altri servizi internet. Nella lista dei siti più visitati (secondo Alexa) entrano YouTube, Facebook e Orkut, rispettivamente al secondo, al sesto posto e decimo posto, mentre Myspace risale dal settimo al quinto posto. I due competitori principali di questa partita internazionale sono, come prevedibile, Google e Microsoft. Se la prima ha acquisito YouTube e Orkut, la seconda si è aggiudicata Facebook e punta verso Yahoo!, in declino costante proprio per gli attacchi sferrati dal più famoso motore di ricerca. Nello studio effettuato si è cercato di capire come mai facebook sia salita così velocemente rispetto a Myspace, di proprietà del magnate dell’informazione Rupert Murdoch. Secondo il report la crescita di Facebook si spiega grazie alla pubblicità meno invadente, ad una migliore organizzazione dei profili utenti e dei loro contatti, alla possibilità di personalizzare la piattaforma pubblicitaria e all’accessibilità attraverso i dispositivi mobili. Inoltre è risultato che i social network sono preferiti dai giovani tra i 16 e i 24 anni, mentre chi ha più di 44 anni continua ad usare prevalentemente l’e-mail per mantenere i propri contatti.
- Widget-ization + Component-ization: con l’aggiunta di qualche riga di codice Javascript si può personalizzare il proprio sito, blog, servizio internet o homepage (vedi iGoogle o Netvibes) in pochi istanti aggiungendo una miriade di funzionalità.
- Recessione: molti fattori (dalla crisi dei subprime negli Stati Uniti all’aumento del costo degli alimentari) hanno portato alla recessione (le stime di crescita del PIL per il 2008 sono scese all’1.1%). Gli analisti si attendono che la recessione metterà a dura prova Continua a leggere
Flyback: backup veloce per la vostra linux box
Flyback è un software per Linux che consente il backup incrementale dei dati per consentirvi di avere la sicurezza di poterli ripristinare in futuro. Vediamo cos’è davvero un backup incrementale:
L’incrementale è un backup che contiene tutti i files cambiati dall’ultimo backup (completo e incrementale). Il backup incrementale è più rapido di quello differenziale ma richiede tempi di restore più lunghi poiché è necessario partire dall’ultimo backup completo e poi aggiungere in sequenza tutti i backup incrementali.
Backup differenziale: Backup cumulativo di tutti i cambiamenti effettuati a partire dall’ultimo backup completo (o full backup). Il vantaggio è il minor tempo necessario rispetto ad un backup completo. Lo svantaggio è che i dati da salvare aumentano per ogni giorno trascorso dall’ultimo backup.Citato da Wikipedia, l’enciclopedia libera (backup)
Flyback non fa altro che fotografare lo stato attuale del vostro sistema e riportarlo in quel dato punto in qualsiasi momento successivo. L’idea è quella del Time Machine presente su Mac OSX Leopard. Flyback è basato su rsync e crea delle cartelle di backup differenti inserendo i dati che dovranno essere copiati.Con questo metodo incrementale i file già presenti verranno ripristinati tramite degli hard-links ai dati già salvati su altre cartelle. Così facendo si guadagna spazio sull’hard disk e si può scegliere quale backup ripristinare in una finestra temporale anche molto ampia. Tutto ciò ovviamente implica che ripristinare un backup più vecchio non comporta alcun problema nell’integrità dei dati ripristinati. Se avete dei files importanti, magari di lavoro o studio, questo programma dovrebbe sicuramente essere utilizzato ogni giorno. Ricordate che l’imprevisto è in agguato e che se un HD da 500 GB si guasta sono dolori.
Google Android gira già sui PC
So per certo che voi come me attendete con ansia la comparsa di Google Android sui cellulari di ultima generazione che verranno.
Vi ricordate che tempo fa ne parlammo proprio su queste pagine? Adesso, grazie a Pollycoke, ecco un video molto breve di Android all’opera. Android può essere provato emulando una macchina virtuale con Qemu.
Google contro Wikipedia: nasce Knol
Sembra strano a dirsi ma la lotta tra Wikimedia e Google si fa sempre più combattuta e acerrima. Adesso Google ha intenzione di mettersi sullo stesso campo di Wikimedia, come viceversa quest’ultima nei confronti di Big G, creando un gestore di contenuti per il web che ha il sapore di Wikipedia.
Io penso che in ogni caso la concorrenza giovi al mercato e allo sviluppo di nuove idee e che senza di essa nulla si muoverebbe, quindi ben venga questo nuovo progetto di Google per la gestione libera di informazioni, che bisogna precisare non è del tutto identica a Wikipedia e introduce dei termini di confronto.Google Mylocation.
Google MyLocation non è altro che l’ennesimo nuovo servizio in sviluppo presso i Google Labs e che presto farà capolino sul nuovo sistema operativo per cellulari che Google sta creando all’insegna della convergenza totale nelle ricerche. La ricerca di qualcosa ormai sarà targata Google e il futuro appare davvero multicolore, almeno per ciò che concerne i colori che compongono il logo di Big G.
MyLocation dovrebbe spazzar via la richiesta di navigatori satellitari GPS per il comodo e sempre presente, soprattutto in Italia, telefonino GSM.

Prosumer
Tutto è iniziato con la Rivoluzione dei Media, con Internet, alla fine del secolo scorso. Ogni cosa collegata ai vecchi media svanisce:
Gutemberg, diritti d’autore, radio, televisione, pubblicità. Il vecchio mondo reagisce: più restrizioni ai diritti d’autore, nuove leggi contro
le copie non autorizzate. Napster, la società di musica “peer to peer”, viene incriminata. Allo stesso tempo nascono le radio gratuite su Internet;
TIVO, la televisione Internet permette di evitare la pubblicità; Il Wall Street Journal va su in Rete; Google lancia Google News.Ogni giorno milioni di persone leggono Ohmynews, il più grande quotidiano online scritto da migliaia di giornalisti. Flickr diviene il maggior
archivio di fotografie della storia. You Tube per i filmati. Il potere delle masse. Emerge una nuova figura: il ” prosumer”, produttore e consumatore
di informazioni. I canali di notizie diventano disponibili su Internet. I Blog diventano più influenti dei vecchi media. I giornali sono distribuiti gratuitamente.Wikipedia è la più completa enciclopedia mai esistita. Nel 2007 il rotocalco Life chiude. Il New York Times vende la propria televisione e dichiara che
il futuro sarà digitale. La BBC lo segue. Nelle maggiori città del mondo le persone sono collegate gratuitamente. Agli angoli delle strade totem stampano
pagine tratte da blogs e da rotocalchi digitali. Milioni di persone si stanno ora abituando ai tanti mondi virtuali di Internet. Le persone possono
avere molteplici identità on line.Second Life lancia l’avatar vocale. I Vecchi Media danno battaglia. Una tassa è aggiunta a ogni schermo; i periodici, le radio e le TV sono finanziati dallo Stato;
scaricare illegalmente dal Web è punito con anni di carcere. Intorno al 2011 è raggiunto il punto di non ritorno: gli investimenti pubblicitari sono fatti sulla Rete.
I giornali elettronici sono un prodotto di massa: chiunque può leggere qualunque cosa su carta di plastica. Nel 2015 i giornali e le televisioni spariscono,
il digitale terrestre è abbandonato, la radio va su Internet. L’arena dei media è sempre meno popolata. Soltanto il Tyrannosaurus Rex sopravvive…Presto arriverà anche Google Phone
Il Wall Street Journal ha riportato, lo scorso martedì, che Google ha investito milioni di dollari nel suo nuovo progetto commerciale, il primo hardware concept per big-G.
La Anian, una compagnia della Reuters, ha affermato che Google è in contatto con la taiwanese HTC per lo sviluppo di un cellulare/smartphone basato su Linux.Firefox Dark
Avete mai provato ad usare Firefox mentre avete un tema del sistema scuro? Un esempio calzante può essere rappresentato dal tema di default di Ubuntu Studio. Ebbene ci sono ben poche cose da fare a volte per impedire a Firefox di rendere illegibile parte delle pagine con sfondo chiaro o per evitare quel fastidioso contrasto con il resto delle finestre del vostro sistema. Non parliamo poi del fastidio che si riscontra quando anche il tema di Firefox ha delle tonalità molto scure come ad esempio l’ottimo tema (provvisto di subskins) Nasa Night Launch.

Vediamo come correggere tutte queste imperfezioni partendo dalla finestra delle preferenze dello stesso Firefox.
Gmail paper
Volete inviare una lettera usando l’e-mail? Ci pensa google con Gmail Paper.

Bisogna anche specificare che la crescita esponenziale dei social network ingenera un circuito vizioso che porta in breve tempo alla diffusione dei propri dati personali su tutta la rete, causa del crescente sospetto da parte degli utenti dell’essere spiati (si veda l’articolo de La Stampa sull’argomento).










