Migliorare la resa dei caratteri su Debian

Capita spesso di avere problemi di resa dei caratteri su parecchi siti web e che questo comporti una scarsa leggibilità di questi ultimi. Come fare per risolvere il problema? Nulla di più semplice. :)

Per prima cosa diamo il seguente comando

apt-get install  libcairo2 libxft2 libfreetype && dpkg-reconfigure fontconfig-config

Ci verrà poste delle domande a cui dovremo rispondere nell’ordine:

Native
Alwais
No

Lanciamo poi

dpkg-reconfigure fontconfig

Riavviamo X e tutto dovrebbe funzionare perfettamente, rendendo la nostra esperienza visiva più definita.

I miei desktop Debian stilosi

Ho recuperato degli screen fatti nel tempo delle mie varie Debian Boxes e ho deciso di rimetterli online dopo il cambio di piattaforma di blogging. Un tempo vi era una sezione adibita al contenimento di questo materiale e così, scomparsa questa, ho deciso di riassumere qui qualcosa estrapolato con cognizione di causa.

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Font con ClearType per Windows

ClearType per Windows XPForse pochi di voi sanno che su Windows i caratteri si vedono peggio che su altri sistemi, purtroppo il sistema operativo più utilizzato al mondo, e cioè Windows XP fa visualizzare i fonts sul vostro monitor in modo “sgranato”, in inglese si dice che i caratteri non sono smoothed o che non hanno un sistema di anti-alias, per cui l’occhio umano vede in maniera frastagliata ogni singolo carattere. Ciò non avviene su altri sistemi operativi come Debian, Ubuntu o Mac OS X.

With Windows XP, ClearType delivers improved font display quality over traditional forms of font smoothing or anti-aliasing. ClearType improves readability on color LCD displays with a digital interface, such as those in laptops and high-quality flat panel displays. Readability on CRT screens can also be somewhat improved.

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69 Script-Fu per GIMP

Siete alla ricerca dei filtri e dei plugin che rendano GIMP più completo e performante? Allora siete capitati nel posto giusto.
Come già spiegato sul wiki GIMP è un’applicazione non commerciale ma di tutto rispetto e permette di agire sulle immagini in mille e più modi, anche se ancora non al pari di Photoshop.

Volete una dimostrazione pratica? Vi accontento subito.

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Il mio desktop Ubuntu “acquoso”

Vi invito a prendere visione degli screenshots del mio attuale desktop e ad esprimere la vostra opinione in merito.

wallpaper acquoso Ubuntu

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Come configurare Xscreensaver

Chiunque abbia utilizzato il menu di sistema di Gnome ha potuto appurare che la voce Preferenze -> Salvaschermo non consente di configurare le impostazioni degli screensaver.

Questo problema può essere facilmente risolto installando e configurando xscreensaver (http://www.jwz.org/xscreensaver/man.html) al posto di gnome-screensaver che ci viene dato di default con Gnome.

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Antipixel

Cos’è un antipixel?
Nate con i blog, queste piccole ma utilissime icone (vedi esempio a destra), si sono velocemente diffuse per tutto il web. Possono indicare le cose più svariate come ad esempio i link dei siti amici o i feed rss o il supporto ad un linguaggio di programmazione. Il nome “Anti-Pixel” deriva dal blog che per primo li ha utilizzati e il post su cui hanno visto la luce dovrebbe essere questo.

Antipixel button
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Portland: the simply way

Ci sono troppe distribuzioni GNU/Linux e ciò non è proprio un vantaggio quando si tenta di scrivere del software che debba funzionare sotto ogni distribuzione e soprattutto che debba avere un’interfaccia grafica che non dipenda da Gnome o KDE.

uploaded_image

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Compiz e un touchscreen

Grub e le splashimages

In questi ultimi tempi ho cercato di dare una maggiore personalizzazione alle macchine che ho avuto per le mani. Ad un certo punto mi sono ritrovato a dover modificare l’aspetto grafico di GRUB (GRand Unified Bootloader).
Free Image Hosting at www.ImageShack.usIl bello di questo boot loader è la sua potenza e la sua versatilità. Se ci sono problemi in fase di boot si possono modificare le voci del menu iniziale o inserire comandi per far partire un altro kernel non presente nel menu. A questo proposito basta digitare al boot “e” per l’editing del menu e delle entries, mentre se si vuole montare una partizione o eseguire un comando (ci sarà molto utile) basta premere il tasto “c“.

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