Lavorare con una “Chaos Monkey”
Molte volte i sistemisti, i programmatori e gli ingegneri sono accomunati da un’analoga spinta irrefrenabile che li porta a voler cambiare i propri sistemi in favore di qualcosa di più evoluto o performante. In tal senso si prende in considerazione l’idea di voler far migrare una parte, anche consistente della propria architettura su una nuova piattaforma o di voler modificare il cuore stesso di un dato sistema informatico in modo che risulti “al passo coi tempi”. Tutto ciò anche se il sistema risulta perfettamente funzionante, scalabile e soprattutto robusto. Si tende a pensare più al come il proprio software o sistema si comporti all’interno piuttosto che a come quest’ultimo risponda effettivamente alle richieste da parte dei propri utenti (i quali dovrebbero corrispondere con buona probabilità anche ai propri clienti).
The Dirty Cream: http://thedirtycream.blogspot.com
Go: il nuovo linguaggio di programmazione di Google
Go è un nuovo linguaggio di programmazione sviluppato da Google che dovrebbe rendere facile lo sviluppo come su Python e al contempo mantenere una velocità paragonabile al C o al C++.
Questo linguaggio dovrebbe consentire velocità di compilazione anche per grossi file binari, avere un buon supporto per il multi-processing, una gestione leggera e innovativa della programmazione orientata agli oggetti (OOP).
camelCase o PascalCase?
Finora ho erroneamente creduto che questo modo di unire le parole o le frasi
ParoleUniteInsieme
fosse il Camel Case, invece mi sbagliavo confondendolo con il Pascal Case. Il Pascal in effetti fu il primo linguaggio di programmazione che appresi quando ancora ero al liceo. Un linguaggio che credo non sopporterò finché campo e che ho ritrovato con mio dispiacere anche nel Delphi, peraltro per un caso fortuito della vita.

