Installare Firefox 4 sulle Ubuntu più vecchie

Se siete rimasti “appesi” a Firefox 3 e non volete eseguire l’aggiornamento ad Ubuntu Natty Narwhal 11.04 la soluzione ai vostri problemi di aggiornamento della volpe di fuoco esiste e si chiamano repository PPA per Firefox stable. Con poco sforzo avrete sulla vostra Maverick il più veloce e completo FF 4 (leggi le nuove funzioni di questa versione) e tutto per mezzo della potenza infinita di APT.

Firefox4 about

Il primo passo è dare i seguenti comandi per aggiungere i repository PPA e aggiornare la macchina con il nuovo software disponibile: Continua a leggere

Personalizzare l’avvio di Ubuntu con Plymouth

Come già vi avevamo anticipato nel 2008 il nuovo sistema per l’avvio del sistema sarebbe presto diventato Plymouth, un applicativo che serve a sfruttare la scheda video in Kernel Mode tramite i KMS, rendendo più fluido e più rapido l’avvio. In pratica in questa fase il server X sfrutta i driver della scheda video.

Ubuntu Plymouth like Mandriva 2010

Continua a leggere

Correggere il colore blu dei video su VLC e simili

Se siete tra quei pochi che appena aprono un video tutto prende uno strano colore blu, niente paura. Adesso la soluzione a tutti i vostri mali e la cancellazione dell’effetto puffo è a portata di mano. Basta semplicemente andare sulle preferenze del pannello di controllo del vostro driver catalyst della scheda video (NVIDIA o ATI per esempio) e cercare tra i parametri video la parola hue (colore) dovrebbe esserci una barra che vi permetterà di sistemare la colorazione nei video. Qui trovate anche il thread sul forum di VLC che entra nel dettaglio.

Hue_Video_Correction_Blu

Video Flash su Ubuntu 10.04 x86_64 con nspluginwrapper

Sto provando la nuova Ubuntu Lucid Lynx 10.04, versione LTS, a 64 bit. Devo dire che per la mia configurazione non è niente male. Risulta essere alquanto stabile e veloce e si trovano tutti i programmi che servono, essendo basata sui pacchetti deb ed essendo per l’appunto Ubuntu. Nell’ultimo periodo per il mio quadcore avevo utilizzato Fedora 11 e volevo fare il salto direttamente a Fedora 13 Goddard, ma ho dovuto tornare sui miei passi visto che questa versione non risultava affatto stabile sulla mia configurazione attuale.

Ubuntu_Lucid_Flash_64bit

Tutto su Ubuntu sembrava andare bene, tranne che per quanto riguardava Adobe Flash player 10, distribuito da Ubuntu in versione 32 bit con nspluginwrapper. Questo player non sembrava andare d’accordo con Firefox e così ho deciso bene di capirci qualcosa. Sul forum di Ubuntu ho trovato qualcuno che lamentava dei problemi simili ai miei, cioé i controlli dei video (play, pause, ecc.) e dei componenti Flash sembravano non andare neanche morti.

La soluzione consisterebbe nell’introduzione della seguente stringa nella penultima riga del file /usr/lib/nspluginwrapper/i386/linux/npviewer:

export GDK_NATIVE_WINDOWS=1

Tutto così sembra riuscire a funzionare anche su Firefox. Provate e fatemi sapere se questo piccolo trick sortisce gli effetti sperati. Finora a me funziona. 😉

Continua a leggere

Firefox 3.5 per le Ubuntu più vecchie

Sul portatile ho ancora Ubuntu 8.10 Intrepid Ibex, mentre sul Netbook ho installato la nuova 9.10 Karmic Koala in alpha. Chi non avesse la versione attuale e volesse comunque passare a Firefox 3.5 può farlo e gli basta aggiungere una riga sul suo sources.lst, chi non avesse dimestichezza con la shell potrebbe semplicemente andare su Sistema -> Amministrazione -> Sorgenti Software e selezionare la scheda Software di terze parti.

Firefox 3.5

Continua a leggere

APT o non APT

Scrivo questo post prendendo spunto dalla discussione spontanea nata come una sorta di guerra di religione apparsa qui. Molti ce l’hanno per così dire a morte con le distro Debian basate su dpkg e APT e io sono convinto che tutto ciò nasca dal fatto che ormai la maggioranza di utenti Linux e conseguentemente di blogger declina in maniera più o meno costante il mantra di apt-get. Vediamo di capire che cosa sia questo APT e come sia nato.

In principio esistevano i .tar.gz. Gli utenti dovevano compilare ogni programma che volevano usare sui loro sistemi GNU/Linux. Quando fu creata Debian, fu ritenuto necessario che il sistema incorporasse un metodo di gestione dei pacchetti installati sulla macchina. A questo sistema fu dato il nome dpkg. Fu così che nacque il famoso “pacchetto” nel mondo GNU/Linux, poco prima che Red Hat decidesse di creare il proprio “rpm”.

Rapidamente un nuovo dilemma si fece strada nelle menti degli sviluppatori di GNU/Linux. A loro serviva un modo rapido, pratico ed efficiente per installare i programmi, che gestisse automaticamente le dipendenze e che avesse cura di mantenere i file di configurazione esistenti mentre si effettuavano i vari aggiornamenti. Ancora una volta Debian ha aperto la strada dando vita a APT (Advanced Packaging Tool), che poi è stato adattato da Conectiva per usarlo insieme a rpm e in seguito è stato adottato anche da altre distribuzioni.

APT-HOWTO ch 1,it

Ubuntu: esistenza collaborativa

Ubuntu è collaborazione. Io sono ciò che sono perché tu sei ciò che sei. Un sistema che esiste nello spirito della collaborazione e dell’intesa fra esseri umani di tutte le parti del mondo. Il vero significato di Ubuntu sta tutto dentro questo video girato interamente in Africa, da cui proviene il concetto e la parola Ubuntu.

Solo dopo aver visto questo video ho compreso cosa significhi realmente Ubuntu e come quest’idea possa concretizzarsi e cambiare radicalmente il modo di vivere nella società dell’informazione nel prossimo futuro o già nel presente.

Se vedi qualcuno più bravo di te chiedigli di unirsi al tuo progetto e rendi quest’ultimo migliore

Pagina successiva →