Noi siamo Linux
Siamo noi a fare Linux. La collaborazione e l’espansione virale producono un sistema unico e molteplice al tempo stesso. Ogni utente ha la massima libertà e può capire fino in fondo cosa accade nel suo computer personalizzandolo a piacimento e adattandolo all’architettura hardware che possiede. Questo è Linux ed è bellissimo.
Imprimere i sottotitoli con Mencoder
Se avete un filmato a cui volete aggiungere dei sottotitoli imprimendoli nel flusso video c’è un modo semplice e veloce per farlo: utilizzare mencoder. Mencoder è un codificatore/decodificatore sviluppato unitamente al famoso player Mplayer. Mencoder è un programma da linea di comando e non ha un’interfaccia grafica. Vi assicuro però che risulta essere superiore a molti tool con interfaccia grafica che potrete trovare in giro, anche per Windows e Mac.
Può sembrare ostico a prima vista, ma se ci si mette qualche minuto per capire come esso funzioni lo si può utilizzare agevolmente per codificare o decodificare flussi video. Se volete approfondire l’utilizzo di Mencoder potete dare un’occhiata alla guida di base e a quella avanzata.
Per effettuare quello che viene chiamato hardsub dei sottotitoli bisogna ricodificare il flusso video inserendo i sottotitoli in formato srt, ass o altro. Affinché ciò avvenga in maniera desiderata bisogna specificare quale carattere utilizzare: deve essere presente il file subfont.ttf in “~/.mplayer” che definisce i caratteri da usare per i sottotitoli, mentre la grandezza dei caratteri si controlla con “-subfont-text-scale x”. Io vi invito ad utilizzare un carattere bold della famiglia Dejavu. Lo rinominate e lo posizionate nella specifica cartella.
Fatto ciò non rimane altro che ricodificare con i sottotitoli dando il comando:
mencoder FILE_ORIGINALE.avi -ovc xvid -xvidencopts fixed_quant=4 -o FILE_CON_SUB.avi -oac copy -sub SOTTOTITOLI.srt -subfont-text-scale 3
- fixed_quant=3 qualità del video (1 alta, 3 normale, 5 scarsa)
- subfont-text-scale 4 grandezza del font da 1 a 5 (3 e 4 vanno benissimo)
- subpos <0-100> posizione dei sottotitoli nello schermo in % rispetto altezza
- subalign <0-2> 0 in alto, 1 al centro, 2 in basso
- sub-bg-alpha <0-100> trasparenza dei sottotitoli, 0 massima trasparenza, 100 nessuna trasparenza. La trasparenza credo sia riferita alla banda nera su cui vengono aggiunti i sottotitoli e non ai font. Infatti non usando questa opzione non c’è nessuna banda nera (valore di default 0), mentre l’aggiunta del parametro con valore 100 (nessuna trasparenza) crea la banda nera.
Ecco cosa accade quando arriva Google
Nel simpatico video che segue si ironizza sui diversi sistemi operativi alla maniera della Apple. Ogni sistema operativo viene impersonato da qualcuno che ne ricorda le caratteristiche. In questo scontro verbale c’è il giovanile Mac, l’ingessato Windows, il secchione Linux, il vecchio e sbronzo Unix e il “grosso” Google che si trascina l’amico MySpace.

Google Android 2.0 [Video]
Un video vale certo più di 10^6 parole.
I pianeti e le stelle in scala
Ecco un bel video che ci aiuta a comprendere le reali dimensioni del nostro piccolo pianeta Terra, disperso in uno spazio sconfinato e in movimento insieme ad un’intera galassia di stelle come la Via Lattea. Su un altro sistema solare ci potrebbe essere qualcosa di simile? Quante probabilità esistono? Gli astronomi stanno con il naso all’insù cercando qualche stella simile al nostro Sole e pensano di impiantare stabilmente un nuovo telescopio spaziale, dopo la dismissione di Hubble, direttamente sul suolo lunare.
Semplicemente affascinante.
Google Android in continua evoluzione
Google annuncia l’uscita del nuovo Standard Development Kit di Android arrivato ora alla versione 1.6. Android è una piattaforma software per cellulari ultima generazione e ha come kernel Linux 2.6. Le applicazioni scritte con l’immagine SDK sono a tutti gli effetti programmate in Java, anche se sono messe a disposizione dello sviluppatore un insieme di librerie C/C++ per la gestione del sistema, dei media e del database SQLite. Le applicazioni Android girano su una Virtual Machine come ogni altro programma Java, anche se questa VM non è quella standard sviluppata da Sun ma è una versione personalizzata che si chiama Dalvik VM.
Paradiso artificiale
Un video che definisco mozzafiato in cui il livello di design è elevatissimo. Davvero da vedere.
ARTIFICIAL PARADISE, Inc from Jp Frenay on Vimeo.
Artificial Paradise, Inc is an experimental film anticipating a future where a major corporation has developed an unique software, based on organic virtual reality, which holds all the lost memories of humankind. A user connects to this database of the forgotten…what is he searching for?







